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23/09/2017, 20:07

Sterling Autocycle



Sterling-motocicletta-moderna-con-anima-classica
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 Un salto nel passato per rivivere e riscoprire, in sella a questa "sottocanna" Sterling, quel piacere antico di andare in moto, sepolto da troppo tempo dall’irrefrenabile corsa alle prestazioni.



Un salto nel passato per rivivere e riscoprire, in sella a questa "sottocanna" Sterling, quel piacere antico di andare in moto, sepolto da troppo tempo dall’irrefrenabile corsa alle prestazioni. 
The Black Douglas Motorcycle Co, azienda anglosassone nel nome e nello stile, ma con fondamenta e creatività tutta italiana. Infatti, la Sterling è pensata, realizzata e montata pezzo per pezzo nella zona industriale di Vignate, in provincia di Milano dove, dai fondatori FABIO CARDONI, GIUSEPPE GUERRA, BENNY THOMAS
scrivono di loro: Siamo tre entusiasti appassionati di moto. Il nostro viaggio ci ha portato ai nostri inizi, passando per la campagna godendo il paesaggio e la sensazione di libertà rilassata, e tornando alle origini della moto, tornando all’inizio della storia del motociclismo per aggiungere nuovi tocchi moderni senza compromettere l’esperienza originale.
Adoriamo tutti i tipi di biciclette. Ma stavamo cercando una moto che non esiste. Insieme abbiamo concepito una moto unica progettata per darci l’esperienza di cui eravamo tutti desiderosi: La Sterling - un classico moderno.

Tutto è realizzato artigianalmente, dal telaio al serbatoio in alluminio da 9 litri che cela tutto il cablaggio elettrico, dalle verniciature (la gamma colori tende all’infinito) alle selle in pelle dal look invecchiato. Fino ai due scatolotti sotto il posto di guida, uno per il comando d’accensione, l’altro con funzione di vano per i documenti, gli attrezzi... e l’ombrello, per essere pronti a ogni evenienza. L’idea di realizzare una perfetta replica di una sottocanna nasce dall’esigenza del proprietario della TBD, Fabio Cardoni, di ritornare alle origini, a una guida più calma. Per questo, per ora, esiste solo nelle versioni 125 e 230, spinte da motori poco potenti ma perfetti per riscoprire un rapporto più naturale e diretto con il paesaggio che scorre (non corre, badate bene) intorno. 
La gamma moto 2017 prende il nome di Sterling Autocycle ed è composta da due modelli, 125 (9.950 euro) e 230 cc (11.500 euro), che condividono telaio e ciclistica e reincarnano lo stile minimalista ed elegante tipico dei modelli sottocanna degli anni ’20.
L’anteriore è caratterizzato dal grande faro anteriore e dal clacson a vista. La sospensione anteriore è di tipo Girder con mono ammortizzatore idraulico, costruita con componenti dal pieno in Ergal . Numerosi accessori per personalizzare la vostra Sterling Autocycle Countryman DeLuxe, tra di questi clacson, fari, ruote, parafanghi, portapacchi, cesti in vimini, impianto di scarico, borse in cotone e pelle....

per saperne di più e...per acquistarla:  http://theblackdouglas.com/

SCHEDA TECNICA - STERLING AUTOCYCLE COUNTRYMAN DELUXE 230
Carrozzeria: motocicletta ’sottocanna’

Tipo di motore: un albero a camme in testa, raffreddamento ad aria, accensione elettronica, parzialmente assemblato e completato in Italia
Configurazione motore: 1 cilindro, 4 tempi, con alimentazione a iniezione elettronica con sensore lambda

Cilindrata: 229,5 cc

Alesaggio e corsa: 67 x 65 mm

Batteria ed impianto elettrico: batteria piombo-gel 4,0 Ah; alternatore trifase da 150 W; indicatori direzione e gemma posteriore a LED

Velocità max.: 110 Km/h

Potenza massima: 15,65 CV @ 7000 rpm

Coppia massima: 21,0 Nm @ 5500 rpm

Consumo: 31 km/l di media

Posti: 2

Lunghezza: 2.180 mm

Larghezza: 830 mm

Passo: 1.500 mm

Peso: meno di 109 kg

Portata: 190 kg

Peso massimo consentito: 300 Kg

Silenziatore: in acciaio inox, catalitico

Trasmissione: sequenziale 5 marce

Rapporti al cambio: 1a 2,909; 2a 1,867; 3a 1,389; 4a 1,150; 5a 0,955

Pneumatici: 3.00-21" anteriore e posteriore

Freni: meccanico 2 tamburi con ABS

Omologazione: Euro 4

22/09/2017, 10:00

In Moto Per Castelluccio



In-Moto-Per-Castelluccio
In-Moto-Per-Castelluccio
In-Moto-Per-Castelluccio
In-Moto-Per-Castelluccio
In-Moto-Per-Castelluccio


 Successo strepitoso per l’iniziativa ’In moto per Castelluccio’, andata in scena domenica scorsa. Raccolti quasi 7mila euro, interamente donati alla pro loco del borgo



Ad un anno dagli eventi sismici che hanno colpito Il Centro Italia si è svolta domenica 27 agosto 2017 la manifestazione motociclistica "In Moto Per Castelluccio" carovana motociclistica da Umbertide a Castelluccio di Norcia. Promossa da l’associazione "Per La Vita di Castelluccio di Norcia ONLUS" la Pro­Loco di Castelluccio, l’associazione "Motociclisti Non Agitati", il motoclub "Città di Assisi", il motoclub "Chiodo Fisso", il "Guzzi Club Ravenna" il "Vespa Club Fratta" ed il motoclub "Svalvolati" di Novellara, in collaborazione con il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide e Radio Onda Libera ed il patrocinio della Regione dell’Umbria, del Comune di Norcia e del Comune di Umbertide.
La carovana è partita da Umbertide con una grande adesione di motociclisti, 230 moto e 350 persone, provenienti da tutta Italia (Puglia, Calabria, Abruzzo, Molise, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Trentino, Lombardia e naturalmente Umbria) percorrendo le strade Umbre fino a raggiungere la frazione Borgo Cerreto sulla strada "Tre Valli Umbre, per una sosta tecnica, dove il Sindaco di Cerreto di Spoleto, Luciano Campana anche Lui motociclista, ha voluto essere con noi per un saluto solidale e mettendoci a disposizione gli spazi necessari per la sosta.
Ripartiti siamo transitati a Norcia costeggiando il centro storico martoriato dal terremoto e proseguendo poi per Castelluccio di Norcia, una piccola sosta sul "Pian Grande" per poi arrivare a Castelluccio, dove con grande rispetto per un paese cosi ferito abbiamo sostato, restando felicemente  gratificati per l’accoglienza che le persone presenti, i residenti, i turisti ed i ristoratori ci hanno riservare.
Gli organizzatori vogliono ringraziare tutti i motociclisti partecipanti, la gente di Castelluccio, I Ristoratori di Castelluccio, le Istituzioni Pubbliche tutte, Radio Onda Libera, la Gomoil di Umbertide, Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide che insieme hai ragazzi ( Le Staffette) facenti parte dei vari motoclub, hanno permesso che la carovana di moto si svolgesse in piena sicurezza, scortandoci fino a Castelluccio.
Vogliamo riportare quello che ci ha scritto un partecipante, Sig.ra Francesca Olivi  " magnifico incontro "in moto per Castelluccio": un perfetto intersecarsi di passione, amicizia, rispetto, solidarietà tra persone, motociclisti senza differenziarsi tra moto, provenienza, sesso ed età. Dove, per strada, i bambini ci salutavano, la gente ci filmava facendoci sentire come degli eroi. È stato uno dei raduni più emozionanti a cui ho partecipato e ringrazio tutto lo staff. Grazie immensamente per la perfetta organizzazione"
Giovanni Perla, presidente associazione "Per La Vita di Castelluccio di Norcia ONLUS" ci ha detto:
"Grazie a tutti. È stata una bellissima giornata. Abbiamo sempre saputo che i motociclisti amano Castelluccio, ma vederli tutti insieme impegnati per portare un aiuto e un po’ di compagnia al nostro paese è  stato veramente emozionante. Grazie di cuore. La solidarietà si mette in MOTO"
Con il contributo ed il buon cuore di tutti i partecipanti abbiamo raccolto la cifra di 6.940 € interamente versato nelle casse della Pro Loco di Castelluccio.

21/09/2017, 22:00

vendita moto, luglio, BMW



Moto:-Il-mercato-a-luglio-’17-cresce-del-7,4%


 Vendite ancora in attivo anche nel mese di luglio, con le moto a +19,2% e gli scooter a +1,4%. Nei prime sette mesi il saldo dice +7,2%.



La Top 100 Moto da gennaio a luglio 2017
La classifica dei prime sette mesi vede ancora al primo posto la BMW R 1200 GS, seguita dalle Honda Africa Twin e NC750X. la Ducati Scrambler 800 ha scavalcato la Tracer 900 ma per il resto le posizioni di vertice restano quasi immutate.
Per trovare la prima moto che non sia di cilindrata superiore a 650 occorre scendere al 17° posto e notare la KTM Duke 125 che si conferma la preferita dai sedicenni.
E sempre nelle prime 17 posizioni ci sono solamente moto con il manubrio alto oppure naked. Altre considerazioni: in casa Yamaha la serie MT-09 vende meglio rispetto alla serie MT-07 nonostante il prezzo superiore. Benelli TRK 502, sesta a luglio, sta facendo molto bene, così come la Multistrada 950 ha fatto meglio della nota 1200. La V7 Stone è la prima Guzzi in classifica (16° posto), prima custom è la 883 Iron di Harley-Davidson (18esima). La Ducati SuperSport si conferma come la sportiva Ducati più venduta. In casa Suzuki e Kawasaki le crossover 650 sono preferite alle rispettive versioni 1.000. la BMW Urban GS, fresca di arrivo, è al primo posto fra le R nineT. Ducati Monsteroltre 800 cc e Scrambler 400 si trovano passata la sessantesima posizione.
La prima supersportiva 1000 è la Honda Fireblade, con 257 esemplari venduti e il 66° posto in classifica. La prima Aprilia in classifica si trova al 94° posto: Tuono V4 1100 RR con 170 esemplari all’attivo. Nella Top 100 manca MV Agusta, la cui produzione è stata fortemente rallentata.
Come riporta il comunicato Ancma, le moto vedono lo sviluppo delle cilindrate medio-alte sempre con il segno più. Si va dal segmento più importante delle moto tra 800 e 1.000 cc in accelerazione con 19.766 unità e un +10,9%. Seguite dalle oltre 1.000 con 17.341 moto e un +5,8%, infine le medie tra 650 e 750 hanno venduto 11.356 unità (+13,4%).
Le moto fra 300 e 600 totalizzano 6.700 unità (-2,8%), mentre i modelli da 150 a 250 realizzano 1.576 vendite con un calo del -2,9%. Il miglior risultato in termini di crescita lo realizzano però le 125 che, con 5.347 moto vendute, registrano un incremento di +23,5%.
Dall’analisi dei segmenti moto si consolida la leadership delle naked (sono state 23.513) con un +14,6%. seguono le enduro stradali con 19.465 unità e un più contenuto +4,6%. Le moto da turismo con 8.964 unità ottengono un significativo +18%, mentre le custom (3.975) flettono del 6,2%. In recupero le sportive con 3.304 moto e un +7,9%, al contrario delle supermotard che con 2.138 moto calano del -4,9%.
fonte: moto.it
Fonte dati: Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
Elaborato da UNRAE per ANCMA


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